Verifiche periodiche DPR 162/99: cosa controlla l’Organismo e come preparare l’impianto
La guida tecnica definitiva per amministratori, proprietari e manutentori.

Le verifiche periodiche degli ascensori, previste dall’articolo 13 del DPR 162/99, rappresentano un obbligo di legge fondamentale per garantire la sicurezza di tutti gli utenti e l'integrità funzionale dell'impianto. Eseguite ogni due anni (o con scadenze specifiche a seconda della tipologia d'impianto e del contesto) da un Organismo Notificato o ente di ispezione abilitato, queste verifiche non vanno confuse con le tradizionali visite di manutenzione ordinaria. Si tratta infatti di un controllo ispettivo indipendente che attesta lo stato reale dell'ascensore, verifica la rispondenza alle normative europee EN 81 e individua eventuali prescrizioni o anomalie da risolvere tempestivamente.
Cos’è la verifica periodica e perché è diversa dalla manutenzione
È importante distinguere chiaramente i ruoli dei soggetti coinvolti nella gestione dell'impianto elevatore:
- La Ditta di Manutenzione (es. Di Madero Srl): Effettua gli interventi ordinari e straordinari, pulisce, lubrifica, regola i componenti, sostituisce le parti usurate e garantisce il servizio di pronto intervento H24 per mantenere l'impianto in perfetta efficienza.
- L’Organismo Notificato (o Ente Ispettivo): È un terzo terzo indipendente, autorizzato dal Ministero, il cui ingegnere ispettore esegue il controllo ufficiale di sicurezza per verificare che l'impianto e il manutentore stiano rispettando tutti gli standard di legge.
Cosa controlla l’Organismo notificato durante la verifica
Durante l'ispezione, il tecnico dell'Organismo esamina e testa scrupolosamente ogni componente critico dell'ascensore:
- Dispositivi di sicurezza principali:
- Paracadute meccanico e limitatore di velocità: Test di intervento per verificare l'immediato blocco della cabina in caso di fune rotta o sovra-velocità.
- Dispositivi di blocco porte: Controllo dei contatti elettrici e dei catenacci meccanici che impediscono l'apertura delle porte quando la cabina non è al piano.
- Sistemi anti-schiacciamento e barriere optoelettroniche: Test di inversione immediata delle porte in presenza di ostacoli.
- Funi, catene, pulegge e guide di scorrimento:
- Controllo dello stato di usura, eventuale presenza di fili rotti nelle funi d'acciaio, allineamento delle guide e serraggio degli attacchi.
- Impianto elettrico, quadro di manovra e sicurezza:
- Verifica dell'isolamento elettrico, dei collegamenti di messa a terra, dei circuiti di sicurezza e del corretto funzionamento dei pulsanti d'emergenza e delle batterie di soccorso.
- Cabina, vano corsa e locale macchina (se presente):
- Ispezione dello stato delle pareti, illuminazione di emergenza, ventilazione, sistemi di comunicazione bidirezionale (teleallarme H24) e pulizia del fondo fossa.
- Esame della documentazione obbligatoria:
- Verifica del libretto d'impianto, del registro dei verbali di manutenzione e dello storico delle prescrizioni precedenti.
Come preparare l’impianto alla verifica ispettiva
Affinché la verifica dell'Organismo Notificato si svolga in modo rapido e si concluda con esito positivo, la ditta di manutenzione predispone preventivamente l'impianto:
- Controlli tecnici preliminari: Esecuzione di un check-up completo dei sistemi di blocco, dell'illuminazione d'emergenza, dei freni dell'argano e del serraggio dei cavi prima della data stabilita.
- Pulizia tecnica degli spazi riservati: Pulizia del vano corsa, della fossa e del locale macchine (o dell'armadio di manovra MRL) per consentire all'ispettore di lavorare in totale sicurezza.
- Aggiornamento documentale: Compilazione e riordino del libretto d'impianto con la registrazione di tutti i controlli periodici e delle riparazioni effettuate.
- Presenza del tecnico manutentore: Un tecnico abilitato Di Madero presenzia sempre durante la verifica dell'Organismo per assistere l'ispettore nell'esecuzione dei test dinamici sui paracadute e sui freni.
Cosa succede in caso di prescrizioni o esito negativo
Al termine dell'ispezione, l'Organismo rilascia un verbale ufficiale:
- Esito Positivo senza prescrizioni: L'impianto è pienamente conforme e può proseguire l'esercizio in sicurezza.
- Esito Positivo con Prescrizioni: Vengono evidenziate piccole anomalie o componenti usurati che non pregiudicano l'immediata sicurezza, ma che la ditta manutentrice deve ripristinare entro un lasso di tempo stabilito (solitamente 30-60 giorni).
- Esito Negativo (Fermo Impianto): Se vengono riscontrate gravi carenze di sicurezza (es. paracadute non funzionante, funi danneggiate), l'impianto viene immediatamente posto fuori servizio fino all'esecuzione dei lavori di riparazione o ammodernamento e a una successiva contro-verifica.










